▼ Chi è mister Aumai, Sandro Chen, arrestato per una presunta frode milionaria al fisco

Nel 2022 il fatturato del gruppo è stato di 76 milioni di euro, con un utile netto di 989mila euro.

0
Aumai, foto da sito ufficiale

L’imprenditore Wen Xu “Sandro” Chen era già un personaggio piuttosto noto a Brescia prima dell’inchiesta della Guardia di Finanza di Monza sul presunto giro di fatture false per evadere le imposte (la presunta evasione stimata è di circa 6 milioni di euro) lo coinvolgesse, portandolo in carcere e facendolo finire sui giornali di tutta Italia.

Classe 1976, Sandro Chen vive da più di 30 anni a Brescia. Il suo nome è legato soprattutto alla catena di supermercati Aumai, una galassia fondata nel 1994 – e controllata insieme alla compagna – che comprende 19 punti vendita tra Brescia e Monza e 39 in Italia, oltre a una piattaforma di commercio online (i supermercati, va precisato, non sono oggetto di sequestro e continuano l’attività). Nel 2022 il fatturato del gruppo è stato di 76 milioni di euro, con un utile netto di 989mila euro.

Nel 2018 Chen salì alla ribalta delle cronache dei giornali bresciani – che nell’ultimo decennio l’hanno intervistato più volte (qui una vecchia intervista del 2015 al Corriere) – per aver acquisito all’asta il ramo d’azienda di Carnevali (abbigliamento di lusso), ma il tentativo di rilancio non riuscì. In epoca di pandemia, ancora, i media locali hanno parlato di lui per alcune operazioni a scopo benefico (donazioni di mascherine), compresa quella che – grazie anche al suo impegno da presidente onorario di un’associazione cinese a Brescia –  ha portato alla donazione di un intero laboratorio di diagnostica Covid al Civile durante la pandemia Covid.

Sandro Chen è oggi accusato di frode fiscale, con fini di riciclaggio o autoriciclaggio (una sua manager 45enne si trova invece ai domiciliari). Le forze dell’ordine sono al lavoro per procedere al sequestro di beni (gli sarebbero già stati sequestrati due Rolex da 35mila euro), conti correnti e quote societarie per un valore pari a quello della presunta evasione contestata. Le accuse, lo ricordiamo per dovere di cronaca, sono comunque da dimostrare nelle sedi opportune.

+ L’IMMAGINE E’ D’ARCHIVIO E I PUNTI VENDITA, LO RICORDIAMO, RIMANGONO APERTI +

>>> Clicca qui e ricevi direttamente sul cellulare le news più importanti di Brescia e provincia e le informazioni di servizio (incidenti, allerte sanitarie, traffico e altre informazioni utili) iscrivendoti al nostro canale Whatsapp <<<

>>> Clicca qui e ricevi direttamente sul cellulare le news più importanti di Brescia e provincia e le informazioni di servizio (incidenti, allerte sanitarie, traffico e altre informazioni utili) iscrivendoti al nostro canale Telegram <<<

>>> Clicca qui e iscriviti alla nostra newsletter: ogni giorno, dalle 4 di mattina, una e-mail con le ultime notizie pubblicate su Brescia e provincia <<<

La newsletter di BsNews prevede l'invio di notizie su Brescia e provincia, sulle attività del sito e sui partner. Manteniamo i tuoi dati privati e li condividiamo solo con terze parti necessarie per l'erogazione dei servizi. Per maggiori informazioni, consulta la nostra Privacy Policy, che trovi in fondo alla home page.

Lascia una risposta (la prima volta la redazione deve accettarla)

Per favore lascia il tuo commento
Per favore inserisci qui il tuo nome