Android Auto e Apple CarPlay: come funzionano?

Con l’evoluzione e l’affermarsi dell’internet of Things, oggi ci troviamo sempre più concretamente a vivere in un mondo in cui tutti gli oggetti sono connessi. L’internet delle cose, infatti, rappresenta proprio quella tendenza a creare un’interconnessione di oggetti che, grazie alla rete, acquisiscono una propria identità digitale

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Il cruscotto di una Tesla, foto generica da Pexels

Con l’evoluzione e l’affermarsi dell’internet of Things, oggi ci troviamo sempre più concretamente a vivere in un mondo in cui tutti gli oggetti sono connessi. L’internet delle cose, infatti, rappresenta proprio quella tendenza a creare un’interconnessione di oggetti che, grazie alla rete, acquisiscono una propria identità digitale. Proprio queste innovazioni riescono a fornire servizi cuciti, in modo sempre più affidabile, addosso all’utente finale. Va da sé che il fulcro di questa evoluzione è proprio lo smartphone, un vero e proprio computer al centro di questa rete di interconnessioni, da cui dipende una buona parte della nostra vita e non solo.

Ovviamente le case automobilistiche non potevano restare in disparte e sono state tra le prime aziende a sviluppare queste relazioni tra auto e dispositivo mobile.

Le macchine, infatti, si sono trasformate sempre più velocemente in appendici del nostro smartphone, anche grazie all’utilizzo di schermi e sistemi di connessione. Proprio per questo oggi è molto difficile pensare (forse addirittura trovare) un’auto che non abbia quanto meno un display touch e controlli al volante. Per riuscire a garantire queste interconnessioni sono nati dei sistemi di infotainment in grado di far dialogare il nostro device, qualunque esso sia, con la nostra vettura. Questo sistema ha generato diversi vantaggi, ma sicuramente quello più rilevante è l’aumento della sicurezza stradale. L’auto e il cellulare gestiscono in autonomia l’arrivo di notifiche e chiamate, permettendo il pieno controllo delle abitudini digitali, ma restando sempre concentrati sulla strada. Tra i sistemi di infotainment più utilizzati ci sono Android Auto e Apple CarPlay, entrambi permettono ai sistemi operativi di provenienza di dialogare efficacemente con la vettura con cui si relazionano.

Android Auto

Rilasciato da Google nel 2014, questa applicazione permette innanzitutto di rendere smart anche auto che non lo sono. Nasce, infatti, come un modo nuovo di utilizzare l’interfaccia Android, che riduce al minimo le interazioni tattili con lo schermo, grazie ad una grafica semplificata e la possibilità di utilizzare comandi vocali. Dalla data di pubblicazione in poi, le collaborazioni con le case automobilistiche sono aumentate drasticamente e oggi questo sistema può essere facilmente integrato a praticamente tutte le auto in circolazione. Collegando il proprio Smartphone, tramite cavo o bluetooth, si può visualizzare l’interfaccia di AndroidAuto direttamente sullo schermo della macchina. Si hanno a disposizione, quindi, applicazioni come: Google Maps, Spotify, Skype o WhatsApp; facilmente gestibili tramite i tasti sul volante, assistente vocale di Android o display dell’auto. Inoltre, all’occorrenza, il sistema può leggere i messaggi in arrivo e scrivere le risposte attraverso il compilatore vocale. Per utilizzare queste funzionalità basta avere come sistema operativo Android 0.5 o versioni successive, oltre uno stereo che supporti AndroidAuto.

Apple CarPlay

Anche questa applicazione è nata nel 2014 e permette la duplicazione dello schermo dello smartphone direttamente su quello dell’auto. Come per Android anche questa app nasce con l’obbiettivo di riuscire a mettere a disposizione tutte le funzionalità del cellulare, ma alla guida della propria vettura. Tramite questa, infatti, si può interagire con Siri per aggiornamenti sul traffico, indicazioni stradali, chiamate, musica e messaggi. Per utilizzare questo sistema bisogna avere un iPhone successivo alla serie 5 o comunque un sistema operativo superiore alla versione iOS 7.1. Inoltre, sull’auto deve essere installato un impianto audio Alpine, Clarion, Kenwood, Pioneer o Sony.

Restare al passo con l’evoluzione della tecnologia oggi è diventato molto difficile. Ogni anno, infatti, una novità rende la precedente obsoleta, il che fa sì che sia praticamente impossibile essere sempre aggiornati. Per questo crediamo che un’ottima soluzione possa essere un noleggio auto senza anticipo. Esistono molti portali che mettono a disposizione un catalogo molto fornito di vetture nuove. In questo modo si ha sempre la garanzia di poter essere aggiornati con le ultime novità tecnologiche, ma senza trovarsi a dover acquistare una macchina nuova ogni anno.

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