Rifiuti, raccolta porta a porta in centro storico: buona la prima

Ha preso il via senza traumi, e senza particolari polemiche, la raccolta differenziata nella zona rossa di Brescia. Dopo un anno e mezzo di rodaggio e di graduale introduzione dei quartieri, infatti, il sistema misto è arrivato nel centro storico cittadino

0

Ha preso il via senza traumi, e senza particolari polemiche, la raccolta differenziata nella zona rossa di Brescia. Dopo un anno e mezzo di rodaggio e di graduale introduzione dei quartieri, infatti, il sistema misto è arrivato nel centro storico cittadino.

La rivoluzione ha riguardato 8.500 utenze domestiche e 2.600 non domestiche, che ogni mercoledì dovranno occuparsi di esporre i contenitori di carta e plastica. Ieri c’è stata la prima e l debutto è stato ordinato, nonostante siano ancora in molti a non avere ritirato il kit.

Tra le differenze rispetto al resto della città, il fatto che per la carta non c’è il tradizionale bidoncino di plastica, ma un sacco cartonato di 40 litri di capienza, mentre vetro e alluminio non vengono ritirati a domicilio ma portati in uno dei 73 cassonetti verdi collocati nelle vie del cuore cittadino. Contemporaneamente sono stati aumentati i cassonetti per l’organico (70) e per l’indifferenziato (130).

Con questa rivoluzione, come sottolineato dalla Loggia, Brescia si avvicina sempre più all’obiettivo del 65 per cento che l’Europa chiede entro il 2020.

La newsletter di BsNews prevede l'invio di notizie su Brescia e provincia, sulle attività del sito e sui partner. Manteniamo i tuoi dati privati e li condividiamo solo con terze parti necessarie per l'erogazione dei servizi. Per maggiori informazioni, consulta la nostra Privacy Policy, che trovi in fondo alla home page.

Lascia una risposta (la prima volta la redazione deve accettarla)

Per favore lascia il tuo commento
Per favore inserisci qui il tuo nome