Omicidio di Adro, l’autopsia conferma che ad uccidere è stato un colpo di motosega

0

Dall’autopsia effettuata questa mattina sul corpo di Gianfranco Bertola, l’agricoltore 62enne trovato morto nel suo campo con ferite di motosega e roncola, è chiaro che la causa del decesso sia da attribuire proprio ai colpi inferti dalla motosega. L’esame, eseguito dal dottor Samuele Manzoni e durato circa un’ora e mezza, non è ancora finito e gli inquirenti sperano che possano emergere ulteriori elementi per chiarire la dinamica dell’incidente. La pista dell’omicidio è ormai chiara, ma gli inquirenti non riescono a trovare nessun movente a carico di Gianfranco Bertola, conosciuto ad Adro, sua città natale, come un uomo mite e gentile. I carabinieri hanno già sentito diverse persone, tra cui i due fratelli della vittima e in parallelo proseguono le indagini della sezione Investigazioni Scientifiche che si avvalgono anche dell’aiuto dei cani molecolari alla ricerca di indizi che svelino il colpevole di questo atroce delitto.

La newsletter di BsNews prevede l'invio di notizie su Brescia e provincia, sulle attività del sito e sui partner. Manteniamo i tuoi dati privati e li condividiamo solo con terze parti necessarie per l'erogazione dei servizi. Per maggiori informazioni, consulta la nostra Privacy Policy, che trovi in fondo alla home page.

1 COMMENT

  1. non sono le immagini a farmi orrore…ma colui che non è ancora stato preso e che ha avuto il coraggio di ucciderlo con la motosega…

  2. io son un cretino,e ,credo,siam tutti d’accordo,ma come si fa a pensare ad un suicidio o ad un incidente cosi?siam seri,e’ normale che ci sia una bestia che ha il coraggio di far simili cose………….

Lascia una risposta (la prima volta la redazione deve accettarla)

Per favore lascia il tuo commento
Per favore inserisci qui il tuo nome